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Sull'orlo dell'estinzione il più piccolo cetaceo della Terra. Rimasti solo 100 esemplari

La vaquita, il più piccolo cetaceo della Terra, potrebbe estinguersi nei prossimi tre anni. A lanciare l'allarme è un nuovo studio che rivela come siano rimasti, in un habitat molto limitato, meno di 100 esemplari. Lo scrive il sito di Mnn citando il Natural Resources Defense Council, uno dei più importanti gruppi ambientalisti statunitensi. A differenza di squali, rinoceronti e molti altri animali decimati volontariamente dall'essere umano, le vaquite o focene del golfo della California, non hanno alcun particolare valore commerciale, ma muoiono dopo essere rimasti intrappolati nelle reti in quella che viene definita "pesca accidentale". Questi piccoli cetacei popolano un'area molto limitata del Golfo della California (Messico), dove vivono anche i totoaba, dei pesci molto ricercati dai bracconieri per l'alto valore sul mercato nero (la loro vescica natatoria in Cina arriva a costare fino a 10.000 dollari) . Per conseguenza del bracconaggio di cui sono vittima i totoaba - guidato anche dal cartello della droga messicano - il declino del numero di vaquitas è andato continuamente aumentando negli ultimi decenni e ora sono in vita solamente 97 esemplari in totale. Il governo messicano si è impegnato a mettere un freno a questo processo, ma secondo i ricercatori qualsiasi soluzione concreta dovrà per funzionare coinvolgere anche Stati Uniti e Cina.